Itinerari trekking Montagna

RIFUGIO PEDROTTI: AD UN PASSO DAL CIELO!

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16/09/2018

Un classico delle Dolomiti di Brenta, un posto incontaminato fuori dal tempo in cui tutto sembra essersi fermato: il Rifugio Pedrotti alla Tosa sorge a quota 2491m ai piedi della cima Brenta Bassa e di fronte alla Brenta Alta, a pochi metri dalla Bocca di Brenta. Un posto raggiungibile solo a piedi, lungo un sentiero impegnativo ma che una volta arrivati ti ripaga di tutta la fatica. Il posto ideale per vivere la montagna 😉 


vista dal rifugio pedrotti

Come arrivare

Ci sono moltissimi itinerari che permettono di raggiungere il rifugio Pedrotti, uno dei più spettacolari è sicuramente quello che parte dall’Altopiano di Pradel, sopra a Molveno.

Per raggiungere Pradel ci sono 2 opzioni:

– Con la funivia “Panoramica” da Molveno:

Costo A/R € 12,00. Parcheggio a pagamento disponibile presso la funivia (pass giornaliero € 8,00 giugno e settembre / € 10,00 luglio e agosto che ti darà diritto ad uno sconto di € 3,00 sull’acquisto del biglietto della funivia). Gli impianti di risalita sono aperti da maggio a ottobre.

– A piedi da loc. Valbiole:

Dal paese di Andalo si raggiunge in macchina la loc. Valbiole dove è disponibile un ampio parcheggio gratuito. Da qui si prosegue poi a piedi fino al Pradel (40 min circa).

Partenza alternativa: per diminuire il dislivello da Molveno è disponibile un servizio taxi per il rif. Croz dell’Altissimo (€ 13 solo andata), ti farà risparmiare 1h di cammino 😉


Il percorso

Difficoltà: medio / per persone allenate
Durata: 4h andata / 3h ritorno
Dislivello: 1.100 m
Segnavia: sentieri 340-319
Attrezzatura: acqua, scarponcini da montagna, giacca, impermeabile, sacco lenzuolo (se prevedi di pernottare in rifugio).
Periodo: il rifugio è aperto dal 20 giugno al 20 settembre, consigliata la prenotazione


Una volta raggiunto l’Altopiano di Pradel (1.367 m) con la funivia da Molveno o a piedi da Valbiole si imbocca sulla sinistra il panoramico sentiero 340, che in circa 1h conduce al rifugio Croz dell’Altissimo. Il percorso è pianeggiante e davvero spettacolare: nell’ultima parte il tracciato è scavato nella roccia e offre una prospettiva davvero unica sulle guglie dolomitiche.

sentiero dal rifugio croz dell'altissimo al rifugio selvata

Una volta superato il rifugio il sentiero comincia a salire e guadagnando quota la vista si apre sempre più: proseguendo lungo lo stesso segnavia 340 si raggiunge in circa 40 minuti il Rifugio Selvata.

Da qui si continua lungo il sentiero 319 che sale senza lasciare tregua 😀  Vari tornanti si inerpicano nella vallata che conduce fino al Bait dei Massodi (1994 m). Da qui il Rifugio Pedrotti si intravede già in lontananza… ma non lasciarti ingannare, la strada è ancora lunga!

sentiero verso il rifugio pedrotti

La salita continua per un’altra 1,30h circa: prima più dolce e poi, nel tratto conclusivo, molto ripida e su roccette a cui prestare particolare attenzione in caso di pioggia. Si raggiunge dapprima il Rifugio Tosa e poco dopo il Rifugio Pedrotti (2491m).

Il panorama che si gode dal rifugio è davvero indescrivibile: incorniciato dalle guglie dolomitiche con una vista che si estende fino all’infinito. Ci si sente sul tetto del mondo! Da qui si può godere di un fantastico tramonto, ma la vera chicca da non perdere è l’alba dal rifugio, un’esperienza che non dimenticherai!  

Concediti una notte in rifugio!

E’ infatti possibile pernottare al Pedrotti! Meglio però prenotare in anticipo perché si tratta di uno dei rifugi più frequentati. Ottima la gestione del rifugio, a cura della Guida Alpina Franco Nicolini e della sua famiglia che ti faranno veramente sentire a casa! Il costo per il solo pernottamento è di € 25,00 (€15,00 soci CAI), ma il nostro consiglio è di optare per l’ottima mezza pensione a € 51,00 (€ 41,00 soci CAI). Per pernottare è obbligatorio l’uso del sacco lenzuolo personale, acquistabile eventualmente anche in rifugio.

Dopo un’abbondante cena tutti a nanna perché si sa, in montagna si va a dormire presto e ci si alza ancora prima 😉 La mattina la sveglia suonerà infatti prestissimo: ecco lo spettacolo del sole che sorge illuminando il rifugio e tutte le Dolomiti colorandole di rosso, il famoso fenomeno dell’Enrosadira.

alba al rifugio pedrotti
vista alba rifugio pedrotti

Una volta gustata una colazione genuina si può proseguire il proprio itinerario nel cuore delle Dolomiti di Brenta raggiungendo i rifugi Agostini, XII Apostoli o Tuckett o, perchè no, intraprendere una delle vie ferrate più famose al mondo: la Via delle Bocchette.

Se invece preferisci rientrare a Molveno puoi ripercorrere la stessa via dell’andata, ma prima di partire non perderti una piccola deviazione alla Bocca di Brenta, a soli 10 minuti dal rifugio. Qui la vista si apre sull’Adamello, uno spettacolo meraviglioso. 

Qualsiasi sia la tua scelta, le Dolomiti di Brenta ti regaleranno un’esperienza indimenticabile e ruberanno sicuramente un pezzetto del tuo cuore!


rifugio pedrotti notte
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