Itinerari trekking Montagna

TOR DI VISIONE: SULLE TRACCE DEI ROMANI

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26/10/2018

Percorrere la storia con le proprie gambe è estremamente gratificante. Ricalcare i sentieri romani, quelli che un tempo erano l’unica via di accesso ad una valle o un paese fa viaggiare la nostra testa nel tempo. Pensiamo a quante ne abbia passate, quanta gente lo abbia calpestato e quante cose avrebbe da raccontare se solo parlasse. Ripercorriamo gli eventi salienti del passato e ci chiediamo se su quel sentiero ne sia accaduto qualcuno. A volte troviamo la risposta, altre no e non ci resta che continuare a fantasticare. 

Oggi ti portiamo lungo uno di questi sentieri, quello che dalla Rocchetta, località che dopo l’abitato di Mezzolombardo fa da valico alla Val di Non, porta alla Tor di Visione.


Come arrivare

Una volta superato il paese di Mezzolombardo si seguono le indicazioni per la Val di Non.

Si può lasciare la macchina al comodo parcheggio della Rocchetta, di fianco all’omonimo bar. Da lì, sulla destra, si può già ammirare dal basso la nostra meta.

Indicazione Tor di Visione

Il percorso

Difficoltà: medio
Durata: 2 h A/R
Dislivello:  385 m
Segnavia: sentiero 516B

Note: lungo il percorso non sono presenti fonti d’acqua.

Il cartello posto all’imbocco del sentiero indica 1.10 h fino alla Tor di Visione. Occhio però! Non farti fregare dalla durata, il sentiero parte in leggera salita, ma dopo un paio minuti comincia a salire rapidamente e non molla praticamente mai, quindi piccolo consiglio: non dare tutto subito! 😉

indicazioni sentiero Rocchetta-Tor di Visione

Vista la sua conformazione, questo sentiero è molto praticato da chi fa corsa in montagna: è infatti ottimo per allenarsi. Si sviluppa esclusivamente nel bosco in tutta la sua lunghezza e questo offre un grande sollievo se si vuole percorrerlo in estate.

Visto che l’ombra regna sovrana è un ottimo trekking anche se con te vuoi portare il tuo amico a 4 zampe, te ne sarà grato! 😀

Cane e vista sulla Piana Rotaliana

Il sentiero, gestito dalla SAT, è ben pulito e sale a zig zag. Sviluppandosi nel bosco non offre punti panoramici se non uno a 10 minuti dall’arrivo. Puoi fare una breve sosta, ma occhio a non esporti molto. C’è una costruzione probabilmente fatta dai cacciatori e dopo quella c’è il dirupo, quindi ammira il panorama ma sii prudente.

Mancano dieci minuti circa e adesso il sentiero prende un’altra piega: si passa a fianco ad una parete di roccia, da cui non di rado si staccano dei massi. Il caschetto non è necessario ma occorre prestare molta prudenza, che nei trekking non guasta mai!

Un panorama mozzafiato!

Fatto l’ultimo tratto impegnativo si scorge il cartello che indica i canonici 5 minuti alla meta. Una volta percorsi, il panorama è qualcosa di magnifico. Avrai davanti a te la Val di Non in tutto il suo splendore da una parte e, spostandoti a sinistra, potrai ammirare la bellissima Piana Rotaliana con i suoi vigneti a farla da padroni.

Vista sulla Val di Non dalla Tor di Visione

E’ un sentiero adatto a tutti che non necessita di grande preparazione fisica. Ma esiste anche un’altra via per arrivarci, meno impegnativa e fattibile anche con la mountain bike che parte da Vigo di Ton.

Una volta raggiunta la Tor di Visione è possibile continuare la propria escursione verso altre mete, come la Malga Boldrina o il Monte di Mezzocorona, oppure rientrare alla Rocchetta lungo lo stesso percorso dell’andata.

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