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PARCO NAZIONALE TIMANFAYA: IL PARCO DEI VULCANI

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21/01/2019

La tappa che non può assolutamente mancare in un viaggio a Lanzarote è la visita al Parco Nazionale Timanfaya, il parco dei vulcani. Un posto unico al mondo in cui potrai vedere con i tuoi occhi la potenza di Madre Natura.

Una vista panoramica del Parco Nazionale di Timanfaya

Un po’ di storia

Lanzarote, come tutte le Canarie, è un’isola vulcanica. Nel corso del tempo si sono susseguite varie eruzioni che hanno dato all’isola la forma che ha oggi.

Le eruzioni più recenti del vulcano Timanfaya, le più spaventose, sono avvenute tra il 1730 e il 1736. Per ben 6 anni l’isola ha visto il susseguirsi di continue eruzioni che hanno stravolto la parte occidentale dell’isola, distruggendo interi paesi ed insediamenti. Quasi un secolo dopo, nel 1824, altre terribili eruzioni colpirono la stessa zona.

Ancora oggi il risultato di tutte queste eruzioni è ben visibile in una zona di più di 50 kmq, nel sud-ovest dell’isola, ed è proprio qui che è stato istituito il Parco Nazionale Timanfaya.

Sembra di atterrare su un altro pianeta: il colore dominante è il nero e la vegetazione è minima. Un ampissimo territorio brullo e disabitato, ma dai panorami mozzafiato.

La parte più spettacolare di quest’area è nata dall’incontro della lava bollente con le gelide acque oceaniche: la lava, raffreddandosi velocemente ha dato vita a delle vere e proprie sculture naturali a Los Hervideros e El Golfo.

Il simbolo del Parco Nazionale di Timanfaya

La visita al Parco

Oggi il Parco Nazionale Timanfaya è diventato la maggiore attrazione di Lanzarote, una tappa imperdibile per chiunque visiti l’isola.
Non perdertelo, un paesaggio così lo puoi trovare solo qui! 😉

Come arrivare

Il Parco Nazionale Timanfaya si può raggiungere da nord dal paesino di Mancha Blanca o da sud da Yaiza. L’ingresso del Parco è segnalato dal Diablo, la scultura simbolo del Parco realizzata da Cesar Manrique.

Pagato il biglietto d’ingresso (€ 10,00 a persona) si prosegue su una strada che è già di per sè un’esperienza fantastica: una lingua di asfalto diritta che attraversa un’infinita distesa nera. Sembra di guidare su Marte!
Ti verrà l’istinto di fermarti ad ogni scorcio, ma purtroppo non è possibile perchè non ci sono piazzole.

La strada conduce fino all’Isolote de Hilario, dove si parcheggia la macchina e si prende il bus che porta alla scoperta del Parco.

La strada che porta al parco dei vulcani

Il bus tour

Il Parco non è visitabile in autonomia: si può visitare solo attraverso i bus turistici che effettuano un tour panoramico lungo l’unica strada disponibile.

Un vero peccato: ci sono scorci mozzafiato ad ogni curva e fotografarli dal finestrino non è il massimo 🙁 Ma ci adeguiamo volentieri, in fondo è solo per preservare questo paradiso dalle folle di turisti che altrimenti lo invaderebbero finendo inevitabilmente per rovinarlo.

Il tour dura circa mezz’ora e a bordo dell’autobus c’è una guida multilingue che spiega la storia del posto.

Tip: se riesci siediti sul lato sinistro dell’autobus, da lì vedrai meglio la maggior parte dei panorami 😉


Dimostrazione dell’attività geotermica

Nonostante oggi Lanzarote sia in un periodo di stabilità geologica, l’attività vulcanica continua ed è particolarmente visibile all’Isolote de Hilario.

Erba che prende fuoco con il calore della terra

Terminato il bus tour si ritorna al punto di partenza, dove una guida inizierà una dimostrazione di questa attività sotterranea.

Nelle cavità presenti nel suolo inserirà delle sterpaglie, che dopo pochi minuti si incendieranno! E non è finita: gettando dell’acqua in una fessura nel terreno, dopo qualche secondo ecco che spunta un geyser! La temperatura del sottosuolo è così alta che l’acqua si vaporizza all’istante.

Un geyser nel Parco Nazionale di Timanfaya

Ma la cosa che più ci ha stupito è stato quando la nostra guida ci ha portato sul retro del ristorante El Diablo. Ci siamo trovati davanti un barbecue che funziona solo grazie al calore della terra! Carne e verdure vengono messe a cuocere su una griglia che funziona esclusivamente con il calore del sottosuolo, non riuscivamo a credere ai nostri occhi! 😀

E potevamo non assaggiare queste pietanze cotte col calore geotermico? Certo che no! 😉

Una griglia che funziona con il calore della terra

Il ristorante El Diablo

Il famosissimo ristorante El Diablo si trova nel cuore del Parco Nazionale Timanfaya ed è il punto di partenza e di arrivo dei bus tour.

Si trova in posizione panoramica in cima all’Isolote de Hilario, un vulcano ormai spento, ma in cui è ancora evidente l’attività geotermica. Mangiare ammirando i vulcani tutto intorno non ha prezzo!

La specialità di questo ristorante è la cottura con il barbeque naturale, o meglio, la cottura con il calore della terra! Grazie all’altissima temperatura del sottosuolo vengono emanati dei vapori fino a 450° che permettono di cuocere qualsiasi alimento, dalla carne al pesce.

Una cottura super salutare e davvero buonissima! Non potevamo non concederci un pranzo in questo posto unico: abbiamo ordinato il piatto forte del ristorante, il pollo con verdure e papas arrugadas. Una vera delizia: la carne era cotta alla perfezione!

Per finire non poteva mancare il dolce per eccellenza: El Volcan, una strepitosa mousse al cioccolato a forma di vulcano con tanto di lava “scoppiettante” (avete presente le caramelle che si mangiavano da bambini?). 🙂

Dulcis in fundo, il conto si è rivelato super onesto! In due abbiamo speso circa € 40,00 (1 portata abbondante, vino e dolce inclusi). Per essere un posto così turistico non è da sottovalutare 😉


Ti abbiamo convinto? 😉

Se hai in programma una vacanza a Lanzarote dedica assolutamente una giornata al Parco Nazionale Timanfaya, non te ne pentirai!

E se dopo avere visto centinaia di vulcani non sei ancora stanco, puoi persino salire in cima ad uno di questi crateri! A brevissimo l’itinerario per il trekking alla Caldera Blanca 😉

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